Guida all'acquisto Paceship Bluejacket 23
Il Paceship Bluejacket 23 è uno sloop in vetroresina di 23 piedi costruito da Paceship Yachts a Mahone Bay dal 1967 al 1974, con almeno 107 esemplari prodotti. È stato offerto sia come daysailer aperto che come versione da regata MORC, quindi un acquirente usato si trova davvero a scegliere tra due filosofie di cabina su uno scafo collaudato. Sapere quale layout e quali dettagli strutturali verificare eviterà problemi dopo la perizia.
Layout sul mercato dell'usato
Il daysailer presenta un pozzetto spazioso e una cabina aperta, ideale per le uscite pomeridiane senza vincoli di alloggio. La versione MORCEE è apparsa nel 1970 con una cabina completamente chiusa, pozzetto autosvuotante e piccola cuddy per soddisfare le regole del Midget Ocean Racing Club. Sottocoperta, il layout da regata prevede una cuccetta doppia a V rialzata su schiuma da 3 pollici, una cucina di sinistra standard con lavello e serbatoio integrato, e uno spazio a dritta pre-tagliato per un bagno di bordo opzionale. Due mensole stampate si trovano sopra le cuccette e un boccaporto del pagliolato arriva fino alla sentina. La galleggiabilità attiva grazie alla schiuma di prua e dei sedili è una caratteristica comune del progetto.
Equipaggiamento e upgrade comuni
La propulsione si concentra sul pozzetto fuoribordo integrato, paratia e autosvuotante, con un motore consigliato da 3 a 6 cavalli e un tappo di sigillatura per le regate; la barca viene inoltre consegnata con luci di navigazione, luce interna, quadro dei fusibili e scatola batterie. La gestione delle vele avviene tramite un albero passante in alluminio anodizzato con presa di terzaroli a rotaia senza riduttori, due winch di prua (No. 1) e manovre correnti intrecciate Samson, mentre il genoa di prua (No. 1) e lo spinnaker erano opzionali al momento dell'acquisto. La navigazione e la regolazione sono affidate a attrezzatura di coperta in acciaio inossidabile, Marinium e ottone cromato, oltre a falchette e paramare in teak oliato di grado No. 1.
Cosa ispezionare
Il pozzetto fuoribordo è il punto debole documentato: può imbarcare acqua in alcune condizioni, quindi controllate la tenuta della paratia e il tappo del pozzetto e confermate l'abitudine di svuotamento in navigazione raccomandata dal cantiere. Oltre a ciò, la coperta è rinforzata in compensato all'interno del laminato, quindi verificate l'assenza di punti morbidi e ispezionate la giunzione chiglia-scafo originale, dove è stato utilizzato sigillante siliconico tra lo scafo e la pinna in ghisa senza guarnizione. (1)
Disponibilità e consigli per l'acquirente
La disponibilità regionale non è specificata nel breve. Per la visita, confermare la versione (daysailer o MORC), controllare il pozzo per verificare la presenza di infiltrazioni, saggiare la coperta in compensato e verificare la tenuta della chiglia e lo stato del bronzo del timone. L'esemplare da cercare è un esemplare pulito con cabina da regata e galleggiabilità integra.
