Design e costruzione
Il Moody 47 presenta uno scafo in vetroresina piena sotto coperte in teak e una falchetta in teak sui suoi parapetti rialzati, un dettaglio che conferisce alle passavanti il loro profilo distintivo e una pratica protezione per i piedi. Il cantiere ha indicato una lunghezza al galleggiamento estesa come motivo per cui lo scafo di ultima generazione fende l'acqua con efficienza; i dati pubblicati confermano questa vocazione alla navigazione d'altura: un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 252 la colloca tra le barche da regata moderate, mentre un indice di comfort di 35,1 e un indice di capovolgimento di 1,80 suggeriscono una forma dello scafo considerata accettabile per la regata d'altura solo sulla base di quella formula. Con una velocità teorica massima di 8,3 nodi e un tasso di immersione vicino a 1.949 libbre per pollice, si tratta di una barca da crociera stabile e carica, piuttosto che di un leggero velocista. (1)
Armo e manovra
Il suo armo a sloop in testa d'albero di serie con randa avvolgibile in albero colloca tutte le manovre all'interno di un lungo pozzetto, un layout che consente a due persone di timonarla facilmente. Un armo a cutter con trinchetta autovirante veniva offerto come opzione per maggiore flessibilità; il piano velico standard si basa su una randa avvolgibile da 441 piedi quadrati con un genoa opzionale da 699 piedi quadrati; lo yankee del cutter e la trinchetta misuravano rispettivamente 565 e 210 piedi quadrati. L'analisi dell'epoca evidenziava che la barca porta più superficie velica rispetto a soltanto il 42% delle barche a vela simili, il che indica una leggera sottovelatura per le sue dimensioni, anche se un genoa al 135% aumenta il rapporto superficie velica/dislocamento da 14,7 a 17,4. La protezione dal spruzzo del pozzetto era garantita da un parabrezza con telaio in acciaio inossidabile o da un tendalino di poppa (doghouse) opzionale in vetroresina con finestre a bordo in acciaio inossidabile e un tendone completo per il pozzetto. (1)
Accommodations
Sottocoperta, il Moody 47 offre sette posti letto in un layout orientato all'armatore, costruito attorno alle falchette rialzate e ai dettagli in teak che si estendono sia all'interno che all'esterno. La capacità di acqua dolce di 204 galloni e quella del carburante di 114 galloni consentono crociere prolungate senza costanti rifornimenti, e il lungo pozzetto che si collega agli spazi abitativi riflette l'enfasi di Dixon su una vita in coperta protetta e utilizzabile. La combinazione di sette cuccette con un baglio di 14 piedi e 5 pollici offre un volume di cabine e di dinette ideale sia per una famiglia in crociera sia per una coppia con ospiti.
Il verdetto
Il Moody 47 è una barca da crociera Dixon progettata per uno scopo preciso, costruita in piccoli numeri durante un breve periodo tra il 2001 e il 2004. Ripaga gli acquirenti che apprezzano la stabilità in navigazione e un pozzetto protetto rispetto alla superficie velica pura, e il suo stile con teak sui balconi rialzati rimane distintivo. La leggera carenza di sartiame è l'unico aspetto che limita le prestazioni, ma il cutter opzionale e il genoa più grande lo risolvono ampiamente.
Vantaggi
- Lo scafo con lunghezza al galleggiamento estesa offre tempi di navigazione efficienti e un passaggio sull'onda confortevole
- Facilmente condotta da due persone grazie al lungo pozzetto con tutti i comandi a portata di mano
- Coperta in teak e parapetti rialzati offrono protezione e carattere
- Indici di capovolgimento accettabili per le regate oceaniche e forte rapporto zavorra/dislocamento
Svantaggi
- Leggermente sottovelata di serie rispetto a barche simili
- Solo 46 esemplari costruiti, il che limita le scelte sul mercato dell'usato
- Il pescaggio della chiglia a pinna e a pescaggio ridotto limita l'accesso ai porti turistici per la versione più profonda



