Design e costruzione
Il progetto di Cardell della fine degli anni '70 abbina uno scafo in vetroresina stratificato a mano con una coperta in vetroresina costruita a sandwich, una scelta costruttiva che la recensione dell'epoca attribuisce al miglioramento del clima interno sottocoperta. La chiglia è in ghisa, con un rapporto zavorra/dislocamento del 35% su un dislocamento di circa 3.439 libbre, e la configurazione con chiglia a pinna offre un pescaggio carico di circa 3,94 a 4,24 piedi. Con un baglio di poco superiore agli otto piedi e un rapporto lunghezza/baglio di 2,62, lo scafo appare stretto piuttosto che largo, mentre un rapporto dislocamento/lunghezza vicino a 241 lo colloca tra quella che una recensione definiva una "barca da regata moderata". La superficie bagnata è di circa 172 piedi quadrati e il tasso di immersione di circa 534 libbre per pollice indica quanto sia minimo l'impegno necessario per modificare la sua linea di galleggiamento sotto carico.
Armo e manovrabilità
Il Balaton 21 è uno sloop in testa d'albero, e le stesse fonti che descrivono la sua costruzione riportano anche i dati relativi alle sue prestazioni veliche. L'indice di capovolgimento si attesta a 2,14, un valore che la rivista definisce inidoneo per le regate oceaniche, mentre l'indice di comfort oscilla tra 16,4 e 17,2. La sua velocità teorica di scafo, in quanto dislocante di questa lunghezza, è di 5,8 nodi, con un indice di velocità relativa di 58. Il cantiere afferma che queste barche avevano e hanno ancora ottime doti veliche; i numeri del 21 descrivono una barca da crociera costiera leggera e maneggevole, piuttosto che un viaggiatore d'altura. (1)
Accommodations
Sottocoperta, l'interno è in mogano, in linea con molte barche di serie dell'epoca. La coperta in sandwich e la modesta lunghezza di 21 piedi definiscono una cabina compatta destinata a brevi soste e uscite giornaliere piuttosto che a crociere prolungate. Il carattere materico dei mobili e la costruzione della coperta pensata al clima definiscono il carattere sottocoperta.
Il verdetto
Il Balaton 21 è un piccolo progetto d'epoca anni Settanta di un architetto svedese di fama e di un cantiere ungherese, con dettagli costruttivi e indici prestazionali che la definiscono come una leggera sloop da crociera costiera. Le sue buone doti veliche, secondo il cantiere, e il suo pescaggio ridotto si adattano bene alle acque riparate, mentre gli indici di capovolgimento e i valori di comfort la collocano saldamente nella categoria delle barche per uscite giornaliere e weekend.
Vantaggi
- Scafo in vetroresina stratificato a mano con coperta in sandwich di vetroresina
- Chiglia a pinna in ghisa con un rapporto zavorra/dislocamento del 35% e pescaggio ridotto per i porti turistici
- Buone doti veliche attribuite dal cantiere in tutta la gamma di modelli
- Interni in mogano coerenti con le barche prodotte in quel periodo
Svantaggi
- L'indice di capovolgimento di 2,14 esclude l'accettazione nelle regate oceaniche
- Il baglio stretto e il basso indice di comfort limitano l'interesse per la crociera a lungo raggio






