Design e storia antica
Sailfish come nome commerciale per una barca a deriva apparve nel 1945, e il progetto fu opera di Alcort, Inc., un'azienda il cui nome univa i fondatori Alex Bryan e Cortlandt Heyniger. Le prime barche venivano offerte come piani per il costruttore amatoriale o come barche completamente assemblate dal cantiere Alcort. In quei primi anni, un costruttore fai-da-te realizzava ogni singola parte, lavorava l'attrezzatura in pezzo grezzo e persino cuciva la vela. Le barche costruite in cantiere ricevevano invece una vela tramite Old Town Canoe Co. prodotta da Ratsey & Lapthorn; in seguito Alcort fece produrre a quel velai una vela specifica per il Sailfish, mantenendolo come fornitore fino al 1979. Poco dopo l'introduzione, l'azienda ampliò il proprio raggio d'azione con un kit contenente pezzi già tagliati, vela e attrezzatura.
Costruzione e modelli
La linea comprendeva due lunghezze: il Standard Sailfish da 11' 7½" e il Super Sailfish da 13' 7". Gli scafi in legno erano rivestiti con compensato esterno in abete Douglas di tipo A-A o compensato marino Harborite, quest'ultimo un compensato in abete con superficie plastificata sviluppato come miglioramento del compensato semplice. Nel 1959 Alcort avanzò il concetto di scafo in sandwich con il Super Sailfish in vetroresina, denominato MK-II, che divenne il modello più popolare e quello che la maggior parte dei velisti ricorda semplicemente come "Sailfish". Il MK-II aggiungeva albero e antenne in alluminio, e la sua coperta era disponibile in rosso, bianco, blu, verde e giallo, con una vela in Dacron a cinque pannelli in colori alternati per coordinarsi. L'extra pollice della sua lunghezza di 13' 8" derivava dalla fusione dello scafo e della coperta tramite una flangia adesiva continua. Alcort interruppe la produzione dei modelli in legno assemblati in cantiere poco dopo l'arrivo della barca in vetroresina.
Armo e caratteristiche di navigazione
Il Sailfish presenta uno scafo a pescaggio ridotto con coperta rialzata e una caratteristica vela latina a basso allungamento su albero autoportante, che gli conferisce un aspetto piuttosto squadrato rispetto alle moderne barche armate a Bermuda. Quell'armo latino favorisce le andature con aria leggera e offre anche buone prestazioni alle andature portanti. Con solo due ordini di manovre e la vela latina, era una delle barche più facili per imparare i concetti fondamentali della vela. I primi alberi erano in abete Sitka con vele in seta; le foto storiche mostrano vele con fino a dieci pannelli e piccole stecche, legate con il nodo marlin anziché con i successivi clip di plastica. Verso la fine degli anni '50, gli acquirenti potevano scegliere tra nylon o Dacron in rosso o blu oltre al bianco. Un sistema brevettato di sgancio del timone adagiava automaticamente la pala in posizione orizzontale per lo spiaggiamento. (1)
Alloggi e Utilizzo
Non ci sono cabine o cuccette; il Sailfish è una barca su tavola con bordo libero minimo. Quel bordo libero così basso le vale la definizione di "barca bagnata", poiché il velista viene spesso spruzzato dalle onde che si muovono sull'acqua. Si tratta di una barca per l'addestramento e per uscite giornaliere per un solo velista, piuttosto che per la crociera, e la sua semplicità è proprio il suo punto di forza.
Problemi noti e modifiche successive
Poco è cambiato nei sei anni successivi al MK-II, ad eccezione della modifica della pala del timone nel 1972 per adattarla al profilo più aerodinamico del Sunfish; l'attrezzatura del timone in bronzo del declinante Sailfish è rimasta come prima, mentre il Sunfish ha ricevuto nuovi accessori. AMF acquistò Alcort nel 1969, mantenendo il nome per la propria divisione di barche, e sospese la produzione del Sailfish nel 1975.
Il verdetto
Il Sailfish è un'assoluta espressione di semplicità per imparare a navigare: una barca a vela con armo latino la cui conduzione con aria leggera e alle andature portanti, l'armo a due cime e il timone automatico per lo spiaggiamento lo hanno reso un punto di riferimento tra le barche scuola. Le sue varianti in legno e vetroresina descrivono un netto arco di sviluppo, che va dai kit da giardino alla produzione in serie stampata in colori coordinati.
Vantaggi
- Armo latino non controventato con configurazione a due cime, ideale per i principianti
- Prestazioni robuste con aria leggera e alle andature portanti per una barca a deriva
- Il sistema brevettato di sgancio del timone facilita lo spiaggiamento
- Disponibile come piano di costruzione, kit o barca già assemblata durante la prima fase di produzione
Svantaggi
- Il bordo libero minimo mantiene il velista bagnato sotto spruzzi
- Gli attacchi del timone in bronzo non sono stati aggiornati quando la pala è stata rifinita nel 1972
- Nessuna sistemazione interna; barca esclusivamente da giornata per stare seduti a prua





