Caneton 57 in vendita e panoramica del mercato

E. Cornu·1957
Caneton 57 drawingDisegno del cantiere
Tipo di scafo
Monoscafo · deriva
Armo
Sloop frazionato
LOA
16.24' · 4.95 m
Disloc.
353 lbs · 160 kg
Primo anno
1957

Il Caneton 57 è una deriva con chiglia mobile di circa cinque metri che E. Cornu creò per l'associazione AS.PRO.CA., che adottò il progetto nel 1957. Le linee di Cornu si ispiravano alle sue barche più piccole precedenti, ma il 57 introdusse nella serie dei serbatoi laterali stagni per la galleggiabilità e rimase privo del ponte di poppa. Il risultato è una barca che il cantiere definì eccezionalmente stabile e capace di stringere bene il vento di bolina, ma abbastanza facile da gestire per uscite familiari con equipaggio aggiuntivo e semplice da carrellare.

Quadro del mercato

Richiesta mediana · 12 mesi
Richiesta, non venduto
Annunci recenti · 90 g
Pubblicati in vendita
Trend prezzo 3 mesi
Dati insufficienti
Paesi con annunci
Mercato globale

Annunci recenti

1 in vendita · campionati 10 più recenti

Guida all'acquisto Caneton 57

Acquistare un Caneton 57 usato significa prendere in considerazione una barca a vela da giorno con deriva, lunga circa cinque metri, progettata da E. Cornu e adottata da AS.PRO.CA. nel 1957. Queste barche sono state costruite in compensato impiallacciato o in vetroresina poliestere su ordinate, entrambe carrellabili e destinate alle regate familiari piuttosto che alla crociera. Un acquirente dovrebbe fare affidamento sulla nota suddivisione della costruzione e sulle caratteristiche tecniche documentate quando valuta uno scafo specifico durante una perizia.

Layout sul mercato dell'usato

Le versioni in legno presentano deflettori rimovibili; gli scafi in vetroresina li integrano direttamente nello stampo. Entrambe le versioni sono prive di coperta di poppa e utilizzano serbatoi laterali stagni per la galleggiabilità, il che rende il pozzetto aperto con la galleggiabilità integrata. Il pescaggio della deriva varia da 0,4 a 3,61 piedi, facilitando il trasporto su carrello e l'uso in spiaggia pur rimanendo efficace quando è abbassata per la navigazione di bolina. Il piano aperto si presta bene alle uscite giornaliere con equipaggi familiari e consente un rapido controllo visivo dell'integrità dei serbatoi.

Equipaggiamento e upgrade comuni

Gli elementi standard sono l'armo a sloop frazionato, vele in Tergal in stile libero e uno spinnaker come parte dell'inventario di base. La superficie velica è aumentata da 13,30 m² a 14,45 m² poco dopo il lancio, quindi le barche successive e i primi refit potrebbero mostrare l'armo più grande. Qualsiasi motore presente è un aggiornamento successivo piuttosto che un equipaggiamento originale del cantiere.

Cosa ispezionare

La principale attenzione va rivolta alla propulsione: il 57 non era originariamente progettato per avere un motore, e un recensore dell'epoca rimase sorpreso nel trovare un esemplare motorizzato. Sulla carena, confermare che qualsiasi motore sia stato installato in seguito a un refit e controllare lo specchio di poppa o le infiltrazioni nello scafo per verificare la presenza di sollecitazioni, infiltrazioni d'acqua o supporti improvvisati. Le barche in legno richiedono deflettori presenti e in buono stato; quelle in vetroresina necessitano di deflettori integrati senza crepe e correttamente incollati. Esaminare i serbatoi laterali di galleggiamento per verificare l'impermeabilità, poiché la loro presenza è una caratteristica di sicurezza fondamentale del progetto. (1)

Disponibilità e considerazioni per l'acquirente

La disponibilità segue i canali generali del mercato dell'usato piuttosto che una nota concentrazione regionale.

  • Verificare se è installato un motore e valutarlo rigorosamente come elemento da refit
  • Controllare la presenza dei deflettori in legno; esaminare i deflettori in vetroresina per individuare eventuali crepe
  • Confermare che i serbatoi laterali di galleggiamento siano sigillati e stagni
  • Notare la versione della superficie velica: 13,30 m² nelle prime versioni, 14,45 m² dopo l'ampliamento