Truc 12 — informazioni, recensione, specifiche

Marco Croci·2006·Crus Yacht
Truc 12 drawingDisegno del cantiere
Tipo di scafo
Monoscafo · deriva a baionetta
Armo
Armo cat
LOA
11.98' · 3.65 m
Disloc.
123 lbs · 56 kg
Primo anno
2006

Concepito secondo una filosofia progettuale che unisce prestazioni, semplicità e stile, il Truc 12 rappresenta una sofisticata evoluzione rispetto alle derive scuola utilitarie della sua epoca. Presentato nel 2006 dal cantiere italiano Crus Yacht — in collaborazione con l'esperienza costruttiva di Nauticalodi — e progettato dal progettista Marco Croci, il Truc 12 è stato commercializzato con l'audace appellativo di "più piccolo yacht di lusso". Piuttosto che rivolgersi al mercato degli allievi, orientato al risparmio e all'essenzialità, i progettisti hanno immaginato un pocket dayboat in grado di passare senza problemi dal ruolo di deriva planante monoposto ad alte prestazioni sui laghi a quello di elegante tender di lusso adagiato sulla coperta di un superyacht in Mediterraneo. In un segmento di mercato tipicamente dominato da scafi in plastica e armi base in alluminio, il Truc 12 si è ritagliato una nicchia esclusiva dove la maestria della carpenteria in legno tradizionale incontra i moderni materiali leggeri.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
11,98 ft
Lunghezza in coperta
Lunghezza al galleggiamento
Baglio
4,49 ft
Pescaggio
Altezza interna massima
Pescaggio aereo

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Vetroresina
Tipo di scafo
Monoscafo
Tipo di chiglia
Deriva a baionetta
Timone
1× —
Zavorra
(Piombo)
Dislocamento
123 lbs
Capacità acqua
Capacità carburante

Armo e vele 03

Tipo di armo
Armo cat
Inferitura randa
Base randa
Altezza del triangolo di prua
Base del triangolo di prua
Lunghezza strallo (stimata)
Superficie velica
73,19 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
47,35
Rapporto zavorra/dislocamento
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
Indice di comfort
Indice di capovolgimento
3,61
Velocità di scafo

Design Brief & Intent

Il Truc 12 è stato disegnato specificamente per soddisfare i desideri di velisti esigenti che cercavano le emozioni della vela acrobatica su deriva senza rinunciare all'eleganza estetica. Mentre i concorrenti dell'epoca si concentravano su progetti spartani e robusti, Croci ha dato la priorità a un design capace di farsi notare in qualsiasi ancoraggio. La struttura portante della barca è costituita da un robusto scafo in vetroresina progettato per una facile manutenzione e una lunga durata. Tuttavia, la finitura da vero yacht è ottenuta grazie alle sedute in mogano rifinite a mano e a un pagliolato del pozzetto interamente rivestito in teak a filo.

Questa combinazione di un'anima in vetroresina con finiture in legno pregiato consente alla barca di funzionare magnificamente come giocattolo di lusso. La sua utilità come tender per superyacht o accessorio da tuga è ulteriormente rafforzata da punti di sollevamento integrati, che consentono a gru di poppa o gruette di varare e recuperare facilmente l'imbarcazione. A differenza delle derive standard come il Laser, che offrono un comfort minimo in pozzetto, il Truc 12 offre un pozzetto ergonomico dalle sponde alte che trasmette una sensazione di solidità e sicurezza nonostante le dimensioni modeste dello scafo. (1)

Rigging & Configurations

L'armo del Truc 12 è un esempio di ingegneria minimalista, che utilizza una moderna configurazione ad armo cat non controventato. La chiave della sua trasportabilità e versatilità è un leggero albero in tre sezioni e un boma in fibra di carbonio, che possono essere assemblati in pochi minuti senza l'uso di attrezzi. Questa disposizione modulare dell'albero in carbonio consente di riporre l'intero armo in una sacca dedicata che trova comodamente posto all'interno del pozzetto o in un'auto di medie dimensioni.

Per adattarsi a un'ampia gamma di condizioni meteo e livelli di esperienza del timoniere, il cantiere offriva il Truc 12 con diversi piani velici. Le configurazioni standard ruotano attorno a due opzioni principali: il Soft Wing 5.8 (con una vela di 5,8 metri quadrati) e il Cool Wing 6.8 (con una vela più grande da 6,8 metri quadrati). L'armo Soft Wing è estremamente gestibile, il che lo rende ideale per i giovani velisti più leggeri, per i principianti o per la navigazione in solitario con vento forte e rafficato. Al contrario, gli armi Cool Wing e Sport Wing sono ottimizzati per la massima velocità e prestazioni, trasformando la barca in una reattiva macchina da regata monoposto che può anche ospitare due adulti per una tranquilla uscita giornaliera. Gli armatori possono regolare di fino l'altezza dell'albero utilizzando prolunghe in fibra di carbonio, tipicamente disponibili in incrementi da 750 mm e 1250 mm, per regolare la tensione dell'inferitura e della balumina delle rispettive vele.

Sailing Performance & Handling

In acqua, il Truc 12 si rivela un performer incredibilmente vivace e reattivo, grazie a un dislocamento piuma di sole 123 libbre (circa 56 kg) e a un rapporto superficie velica/dislocamento straordinariamente elevato di 47,35. Questo estremo rapporto potenza-peso consente allo scafo a fondo piatto di rompere la tensione superficiale e planare quasi nel momento stesso in cui poggia per allontanarsi dal vento, anche con aria leggera. La barca è incredibilmente reattiva al timone, dove tutte le manovre sono rinviate direttamente al timoniere tramite bozzelli e strozzascotte Harken ad alte prestazioni.

Con un indice di capovolgimento di 3.61, il Truc 12 si comporta come una vera deriva da prestazioni. Possiede un elevato grado di tenerezza iniziale e si affida fortemente al peso fisico dell'equipaggio come momento raddrizzante. Quando il vento aumenta, è necessario protendersi attivamente alle cinghie per mantenere le sezioni piatte dello scafo parallele alla superficie dell'acqua e ottenere la massima velocità. La barca è dotata di una deriva a baionetta retrattile verticale e di un timone sollevabile, che può essere sollevato con un semplice movimento della barra. Questo rende l'atterraggio sulle spiagge o la navigazione in acque poco profonde un'operazione semplicissima. Certificata in Categoria CE D (acque protette), la barca è ottimizzata per baie, laghi e porti costieri protetti, dove il suo scafo dal bordo libero basso può fendere una leggera maretta con assoluta facilità. (2)

Market Snapshot & Economics

Poiché il Truc 12 è stato prodotto in Italia come dayboat di lusso artigianale, occupa una posizione altamente specializzata sul mercato dell'usato. È eccezionalmente raro al di fuori delle acque europee, con la maggior parte degli esemplari che si trova nei porti turistici del Mediterraneo o sui laghi svizzeri. A differenza delle derive scuola standard di grande serie che si svalutano rapidamente, un Truc 12 ben mantenuto spunta un prezzo notevole sul mercato secondario grazie ai suoi alberi in carbonio di alta gamma, all'attrezzatura di coperta Harken e alle finiture in teak.

Tuttavia, i potenziali acquirenti devono valutare i compromessi economici di questo progetto. La presenza di panche in mogano massello e coperte in teak a filo significa che il Truc 12 non può semplicemente essere lasciato scoperto in un cantiere a subire gli agenti atmosferici. Trascurare le finiture in legno comporterà un rapido degrado estetico, il che significa che gli armatori devono preventivare tempo o manodopera professionale per la verniciatura periodica e il trattamento del teak per preservare il valore dell'imbarcazione.

Known Issues & Triage

Sebbene lo scafo strutturale in vetroresina del Truc 12 sia robusto e richieda una manutenzione minima, vi sono aree specifiche di attenzione che gli armatori esperti evidenziano. La zona meccanica più critica è la scassa dell'albero non controventato. Poiché l'albero in carbonio è completamente autoportante, il piede dell'albero è sottoposto a intense forze di rotazione e di leva sotto carico. Nel tempo, la scassa originale di serie può mostrare segni di stress o usura. Il mercato degli accessori nautici ha affrontato il problema con piedi dell'albero sostitutivi rinforzati, realizzati in vetroresina G10 nera ad alta tolleranza, che aumentano significativamente l'integrità strutturale alla base della coperta.

Un altro punto comune di usura riguarda i giunti, o boccole, dell'albero in carbonio in tre sezioni. Se i tubolari non vengono risciacquati meticolosamente con acqua dolce dopo l'uso in acqua salata, i cristalli di sale e la sabbia fine possono accumularsi all'interno delle giunzioni, causando il bloccaggio delle sezioni e rendendo quasi impossibile lo smontaggio. Inoltre, le sedute in mogano sono soggette a microfessurazioni se si lascia che lo strato di vernice protettiva si assottigli, consentendo all'acqua di penetrare nelle venature del legno. Tenere la barca sotto una copertura integrale traspirante di alta qualità è il modo più efficace per prevenire il degrado prematuro di questi componenti di alto valore.

The Verdict

Il Truc 12 è un ibrido splendidamente riuscito tra lo stile nautico italiano e le prestazioni di una deriva moderna. Non è una barca costruita per il principiante attento al budget o per chi cerca uno scafo in plastica esente da manutenzione. È invece un daysailer di grande classe che offre una conduzione da auto sportiva in acqua, mostrandosi in tutto e per tutto come un'imbarcazione di lusso quando è ormeggiata in banchina o stivata a bordo di uno yacht più grande. Per coloro che sono disposti a dedicare la manutenzione necessaria a proteggere i suoi componenti in legno e fibra di carbonio, offre una combinazione impareggiabile di velocità, trasportabilità e prestigio visivo.

Vantaggi:

  • Eccezionalmente leggero, con un peso di sole 123 libbre (circa 56 kg), il che lo rende facile da trasportare sul portapacchi dell'auto o da varare a mano.
  • Scafo planante ad alte prestazioni che eccelle con aria da leggera a moderata grazie al suo enorme rapporto superficie velica/dislocamento.
  • Finiture estetiche di pregio con coperte in teak a filo, panche in mogano massello e attrezzatura Harken di alta qualità.
  • Albero e boma in tre sezioni in fibra di carbonio altamente trasportabili, che si ripongono facilmente in una sacca compatta.
  • Piani velici versatili che consentono di depotenziare l'armo per i principianti o di potenziarlo per i regatanti esperti.

Svantaggi:

  • Elevate esigenze di manutenzione rispetto alle tipiche derive in vetroresina o plastica, che richiedono una cura regolare della vernice e del teak.
  • Estremamente raro sul mercato dell'usato, in particolare al di fuori dell'Europa.
  • La scassa dell'albero autoportante è soggetta a forti sollecitazioni strutturali, richiedendo talvolta la sostituzione con componenti rinforzati aftermarket.
  • Spazio di stivaggio asciutto a bordo ridotto al minimo, il che lo rende inadatto al campeggio nautico o alle crociere a lungo raggio.
  • I giunti modulari dell'albero in carbonio possono bloccarsi facilmente se non vengono lavati accuratamente per eliminare sabbia e sale dopo ogni utilizzo. (1)

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